Future Ue negativi, focus su BCE e trimestrali banche europee

DI Peter Nurse

Investing.com – Le principali piazze europee potrebbero iniziare la nuova settimana con una leggera nota negativa secondo i contratti future: Mib, Dax, CAC e Ftse 100 sono indicato in ribasso tra lo 0,1% e lo 0,2%.

Gli investitori guardano con attenzione al meeting di giovedì della Banca Centrale Europea, la quale dovrebbe proseguire nel suo percorso aggressivo di politica monetaria. Un secondo rialzo dei tassi di 75 punti base da parte della BCE giovedì sembra ormai cosa fatta, con un’inflazione dell’area dell’euro che sfiora il 10%, ben al di sopra dell’obiettivo del 2% fissato dalla banca centrale.

Detto questo, i dati pubblicati venerdì hanno mostrato che la fiducia dei consumatori nell’Eurozona è rimasta vicina al minimo storico in ottobre, evidenziando il rischio continuo di una recessione quest’inverno mentre le famiglie lottano con una crisi acuta del costo della vita.

I dati economici attesi per lunedì sono le indagini PMI per il mese ottobre, che mostreranno se la zona euro è scivolata ulteriormente in territorio di contrazione alla fine del terzo trimestre.

Intanto, il PIL cinese è aumentato del 3,9% nel trimestre luglio-settembre su base annua, secondo i dati ufficiali di lunedì, accelerando rispetto al ritmo dello 0,4% del secondo trimestre.

La pubblicazione dei dati era originariamente prevista per il 18 ottobre, ma è stata rinviata a causa del Congresso del Partito Comunista della scorsa settimana, che si è concluso con l’ottenimento da parte di Xi Jinping del terzo mandato alla guida del Paese, come mai non accadeva dai tempi di Mao.

Questa settimana saranno interessanti anche i risultati di alcune delle principali banche d’investimento europee, spesso considerate un importante indicatore della salute degli affari nella regione: UBS (SIX:UBSG) martedì, seguita da Deutsche Bank (ETR:ETR:DBKGn) e Barclays (LON:BARC) (LON:BARC) mercoledì, mentre l’aggiornamento più atteso è quello di un’importante revisione del Credit Suisse (SIX:CSGN) giovedì.

Altrove, il partito conservatore britannico annuncerà lunedì il nuovo leader che diventerà quindi primo ministro, il quinto in sei anni. L’ex cancelliere Rishi Sunak è il favorito dopo che l’ex premier Boris Johnson si è ritirato dalla corsa domenica

Tra le commodity, i prezzi del greggio Brent e WTI sono in ribasso questo lunedì dopo che i dati hanno mostrato che la domanda in Cina, il più grande importatore di greggio al mondo, è rimasta contenuta a settembre, con la sua politica Zero-COVID che continua a limitare l’attività.

La Cina ha importato 40,24 milioni di tonnellate di greggio il mese scorso, pari a circa 9,79 milioni di barili al giorno, secondo i dati pubblicati lunedì, con una settimana di ritardo rispetto al previsto. Si tratta di un leggero aumento rispetto ai 9,5 milioni di barili di agosto, ma ancora inferiore ai quasi 10 milioni di barili al giorno importati un anno prima.

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