Oro in calo, pesano la forza del dollaro e i timori per la Fed

Di Ambar Warrick

Investing.com – I prezzi dell’oro sono in leggero calo questo lunedì, sulla scia della scorsa settimana, in quanto un dollaro più forte e l’incertezza sulla politica monetaria della Fed hanno pesato sulle richieste del metallo giallo.

L’oro spot è sceso dello 0,2% a 1.710 dollari l’oncia, mentre i future dell’oro sono scesi dello 0,1% a 1.721 dollari l’oncia alle 04:15 CEST.

Sull’oro pesa il balzo del biglietto verde al massimo di 20 anni, e l’aumento dei rendimenti dei Treasury. I dati di venerdì mostrano che l’occupazione non Agricola è cresciuta più del previsto ad agosto, dando alla Fed più margine per continuare ad alzare i tassi.

La prospettiva di tassi di interesse più alti ha fatto salire il dollaro e superare l’oro come bene rifugio.

Gli altri metalli preziosi sono in calo questo lunedì: i future del platino sono in calo dello 0,6, mentre i future dell’argento sono scesi dello 0,1%.

Per quanto riguarda i metalli industriali, i future del rame sono saliti dello 0,1%.

L’attività del settore dei servizi è cresciuta più del previsto ad agosto, secondo quanto mostra l’indice dei servizi Caixin PMI rilasciato questo lunedì. Il dato si è attestato a 55 ad agosto, contro la lettura di 55,5 di luglio. Gli analisti avevano previsto una lettura di 54 ad agosto.

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