L’inflazione nel Regno Unito sale al top da 40 anni, al 9,4% spinta dal prezzo del carburante

Occhi puntati sulla riunione della Bank of England del 21 luglio. Gli economisti credono che non sarà aggressiva come dovrebbe. A Londra si sceglie il candidato che si contenderà la leadeship dei Tory con Rishi Sunak

L’inflazione oltre Manica ha accelerato di nuovo a giugno salendo al 9,4% su base annua, il dato più alto degli ultimi quarant’anni. La fiammata dei prezzi nel Regno Unito è ancora una volta alimentata dai prezzi del carburante e dei prodotti alimentari che l’hanno spinta oltre il record già toccato a maggio (+9,1%). I prezzi ora stanno aumentando molto più rapidamente dei salari e il potere d’acquisto delle famiglie è destinato a diminuire con l’inflazione che già in autunno dovrebbe superare l’11% a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia. i sindacati che rappresentano i lavoratori del settore pubblico hanno minacciato ulteriori scioperi se il governo non deciderà di adeguare i salari all’inflazione.  

Con l’inflazione così alta crescono le pressioni sulla BoE

La Bank of England “corre il rischio che l’elevata inflazione del Regno Unito si radichi se non si aumentano i tassi di interesse in modo sufficientemente deciso”, secondo Interactive Investor. “Con i livelli dei prezzi nel Regno Unito che stanno andando fuori controllo e i salari che faticano a tenere il passo, il rischio più grande in questo momento è che la BoE non agisca in modo sufficientemente aggressivo e l’inflazione diventi radicata”.

“Nonostante alcuni avvertimenti economici piuttosto preoccupanti per l’economia inglese”, ha detto Sandra Holdsworth di Aegon Am, “la Banca d’Inghilterra sembra procedere in modo costante, intenzionata a mantenere i tassi di interesse ben al di sotto delle aspettative del mercato”. Per l’analista la BoE continuerà ad aumentare i tassi d’interesse, che a giugno hanno raggiunto l’1,25%.

Rimane la preoccupazione per l’inflazione, che dal comitato di politica monetaria inglese è, però, ritenuta una questione prevalentemente globale piuttosto che interna. “In questa fase”, ha concluso Holdsworth, “prevediamo che i tassi di interesse raggiungeranno il picco nel Regno Unito intorno all’1,50%, ben al di sotto degli attuali livelli di prezzo del mercato”. Per sapere quali saranno le prossime mosse della Bank of England bisognerà aspettare il 21 luglio quando il board si riunirà per decidere il prossimo aumento dei tassi di interesse. 

L’inflazione preoccupa il governo. In Uk oggi si sceglie chi si contenderà la leadership dei Tory

Sono Penny Mordaunt e Liz Truss che in questo momento si stanno contendendo un posto al fianco di Rishi Sunak nell’ultimo round per la leadership dei Tories, il partito conservatore di Boris Johnson. Secondo YouGov, lo scenario più probabile vedrebbe Sunak perdere contro una delle due donne. (riproduzione riservata)

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