Borsa Usa,in leggero rialzo, attenzione su percorso rialzo tassi Fed

(Reuters) – Seduta in marginale rialzo per Wall Street, che resta improntata alla cautela dopo i recenti dati che hanno alimentato ulteriormente i timori di un rallentamento economico e in vista del simposio della Federal Reserve di Jackson Hole di questa settimana.

Gli indici statunitensi hanno registrato perdite nelle ultime tre sedute, dopo che il rally estivo è stato interrotto dai crescenti timori di un orientamento ‘hawkish’ da parte della Fed, dalla crisi energetica in Europa e dai segnali di rallentamento economico della Cina.

I dati di ieri hanno mostrato che l’attività delle imprese del settore privato negli Stati Uniti ha subito una contrazione per il secondo mese consecutivo ad agosto, ai minimi degli ultimi 27 mesi, con una particolare debolezza nel settore dei servizi a causa dell’indebolimento della domanda.

L’attenzione degli investitori è ora rivolta al simposio di Jackson Hole, che avrà inizio domani, e alle dichiarazioni del presidente della Fed Jerome Powell, attese per venerdì, per capire se la banca centrale potrà raggiungere un “atterraggio morbido”.

Gli operatori sono divisi tra l’aspettativa di un rialzo di 50 punti base e quella di un rialzo di 75 punti base da parte della banca centrale.

Il rendimento del Treasury a dieci anni ha esteso i rialzi per la quarta seduta consecutiva, pesando sui titoli growth ad altissima capitalizzazione e sui tecnologici.

I bancari scivolano dello 0,4%, estendendo le perdite per la sesta seduta consecutiva.

Intorno alle 16,40 il Dow Jones guadagna lo 0,05% a 32.927,68 punti, l’S&P 500 è in rialzo di 0,24% a 4.138,46 punti, e il Nasdaq Composite avanza di 0,43% a 12.434,53 punti.

Tra i titoli, le major petrolifere Exxon Mobil (NYSE:XOM) e Cevron sono in leggero rialzo sulla scia dei prezzi del greggio, dopo che l’Arabia Saudita ha suggerito questa settimana che l’Opec potrebbe prendere in considerazione un taglio della produzione.

Bene Intutit che guadagna il 5,43% dopo che l’azienda produttrice di software per la contabilità ha previsto buoni ricavi per l’anno fiscale 2023.

Male invece il retailer Nordstrom che crolla del 18,10% dopo aver tagliato le previsioni su ricavi e utili annuali, segno che l’inflazione sta penalizzando la spesa dei consumatori per l’abbigliamento e le calzature di fascia alta del gruppo.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Sabina Suzzi)

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