Future Ue sotto la parità, fiducia consumatori UK ai minimi da pandemia

Di Peter Nurse

Investing.com – L’azionario europeo potrebbe aprire in ribasso marginale questo giovedì, stabilizzandosi dopo le perdite registrate all’inizio della settimana. Il sentiment, tuttavia, resta sensibile all’inasprimento della politica monetaria in seguito e alle prospettive di recessione economica.

Al momento, FTSE MIB e FTSE 100 sono previsti sull parità, mentre per DAX e CAC 40 i future indicano un rosso rispettivamente dello 0,4% e 0,2%

Modesti i guadagni di Wall Street nella serata di mercoledì, con S&P 500 e Nasdaq che hanno chiuso in rialzo dello 0,3% e 0,7% dopo il forte dell’off di martedì che ha portato gli indici a registrare la peggiore seduta dal giungo 2020. 

Tra le notizie macro della mattina, la fiducia dei consumatori britannici è scivolata in territorio negativo per la prima volta da metà del 2020, secondo l’indagine di YouGov. La lettura è scivolata di 4,2 punti a 98,8 nel mese di agosto, con i consumatori preoccupati per la stretta sul tenore di vita e il costo delle bollette. 

Tutti i governi europei si trovano ad affrontare il delicato compito di bilanciare l’impennata dell’inflazione, dovuta agli alti costi dell’energia, e il rischio di un forte rallentamento delle loro economie.

Al momento la battaglia per l’inflazione è in primo piano, con la Banca Centrale Europea che giovedì ha aumentato i tassi di interesse di ben 75 punti base, a poche settimane da una mossa di 50 punti base, promettendo altri rialzi importanti nelle prossime riunioni.

In questo quadro, Barclays (LON:BARC) prevede una recessione in Europa nella prima metà del 2023, con la banca britannica che prevede una contrazione dell’economia dell’Eurozona superiore all’1%. 

I dati sull’inflazione francese saranno pubblicati nel corso della sessione e si prevede che il tasso annuale scenderà al 5,8% in agosto, rispetto al 6,1% di luglio, ma il tasso mensile aumenterà dello 0,4%, rispetto allo 0,3%.

I dati sull’inflazione negli Stati Uniti all’inizio della settimana hanno confermato un altro sostanziale aumento dei tassi da parte della Federal Reserve la prossima settimana, il che ha pesato molto sulle equity globale. 

Tra le notizie societarie, Novartis (SIX:NOVN) (SIX:NOVN) sarà sotto i riflettori dopo che il colosso farmaceutico svizzero ha annunciato di essere oggetto di un’indagine da parte della commissione per la concorrenza del paese sull’uso dei brevetti.

Tra le commodity, i prezzi del petrolio Brent e WTI scambiano in range ristretti dopo che i dati dell’Energy Information Administration hanno mostrato che le scorte di greggio negli Stati Uniti, il più grande consumatore al mondo, sono aumentate più del previsto la scorsa settimana, suggerendo una domanda di carburante più debole.

Tuttavia, il rapporto di mercoledì dell’Agenzia Internazionale per l’Energia ha contribuito a bilanciare il mercato, prevedendo un diffuso passaggio al petrolio dal gas per il riscaldamento, affermando che la media sarà di 700.000 barili al giorno tra ottobre 2022 e marzo 2023 – il doppio rispetto a un anno fa.

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