Twitter risponde al tentativo di Elon Musk di ritardare il processo

Oggi le parti presenteranno le loro argomentazioni sulla data di inizio del processo a un giudice della Corte di Cancelleria del Delaware | Twitter, Musk non vuole giudizio rapido

Il braccio di ferro tra Elon Musk e Twitter sembra non aver fine. Nella notte la società dei social media ha infatti criticato le ultime richieste del patron di Tesla, dopo che ieri i suoi legali hanno depositato alla Chancey Court del Delaware una mozione con cui si oppongono alla richiesta di accelerare il processo, in merito alla rinuncia da parte di Musk sull’acquisto del gruppo media di San Francisco per 44 miliardi di dollari

Twitter: processo a settembre e accusa Musk di star rallentando la causa 

Il social network ha più volte sostenuto di voler andare a processo già a settembre, ma Musk ha chiesto al tribunale del Delaware di negare la sua richiesta di un processo accelerato fissandolo invece per il prossimo anno. Il miliardario statunitense sostiene infatti di aver bisogno di più tempo per raccogliere prove che dimostrino l’elevato numero di account falsi o spam che si trovato sulla piattaforma, il motivo che secondo quanto sostiene Musk lo avrebbe portato a rinunciare all’opa. 

Nella nota resa pubblica lunedì, Twitter ha accusato Musk di star usando una strategia per ritardare il processo e danneggiare ancora di più la società. “La prima data possibile del processo sarà indiscutibile”, hanno scritto gli avvocati della piattaforma, “questa disputa danneggia Twitter ogni giorno che passa e Musk sta continuando a violare l’accordo, utilizzando il social media come megafono per denigrarla”. Oggi le parti presenteranno le loro argomentazioni sulla data di inizio del processo a un giudice della Corte di Cancelleria del Delaware.

Le azioni Twitter trattano 16 dollari sotto il prezzo dell’opa

Dopo aver chiuso la seduta di ieri in rialzo (+1,75% a 38,40 dollari) le azioni Twitter trattano in calo nel pre-market (-0,52%) a 38,20 dollari, 16 dollari sotto il prezzo dell’opa a 54,20 dollari. Il prezzo è sceso drasticamente dall’annuncio di Musk dell’opa ad aprile. La solidità della società dei social media, che inizialmente non ha accettato di buon grado l’offerta pubblica di acquisto di Musk, si è indebolita dall’inizio delle trattative soprattutto in termini borsistici, e la rottura dell’accordo adesso contribuirebbe ad aggravare ulteriormente la situazione. (riproduzione riservata)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Previous post Vaticano, «portafoglio» da 2 miliardi. Al via la stretta etica sulle finanze
Next post Le misure di sostegno al mercato immobiliare cinese non sostengono Shanghai e Hong Kong